AFFIDABILITA' ZERO

Mentre in Italia va in scena il penoso balletto delle pressioni di alcuni sul futuro Presidente del Consiglio dei Ministri per avere per sé il posto di Ministro degli Interni, nel mondo le prove di guerra totale sembrano procedere spedite.

 

 

Dal sito di Rai News apprendiamo che gli Stati Uniti d’America e la Corea del Sud hanno lanciato verso il Mar del Giappone quattro – ma altrove si parla di cinque – missili a corto raggio che avrebbero dovuto colpire finti obiettivi.

 

Questo in risposta all’analogo gesto compiuto qualche giorno fa da colui che il quotidiano italiano “Huffington Post” ha definito, senza vergogna, Rocket Man: il compagno Kim Jong Un, leader rispettato della Repubblica Popolare Democratica di Corea.

 

Peccato che, se confrontati con le armi di Pyong Yang – evidentemente manovrate da tecnici competenti – gli Army Tactical Missile Systems (Atacms) non siano altrettanto affidabili, dato che uno di questi si è schiantato al suolo poco dopo essere stato sparato.

 

Immaginiamo cosa sarebbe successo se a fallire fossero stati i missili nordcoreani: tutti a sostenere l’inaffidabilità delle sue armate, che rischiano di portare il mondo alla guerra nucleare soltanto per il capriccio di un “megalomane”.

 

Siccome l’incidente è accaduto agli imperialisti usamericani, ed ai loro lacché che siedono nel governo fantoccio di Seul, allora la cosa va sminuita il più possibile per non far pensare che un problema simile potrebbe accadere anche a loro, i “buoni” per antonomasia.

 

 

Bosio (Al), 07 ottobre 2022

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com